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Melograno
I capperi biologici di Salina si differenziano dalle altre varietà coltivate in altre aree geografiche per compattezza, profumo e uniformità.
Le loro peculiarità hanno permesso il riconoscimento del
Dopo la raccolta si procede con l’asciugatura su teli di juta, al fresco, in modo da bloccarne la sbocciatura, e infine con la salatura e il confezionamento in vasi di vetro.
Sono molto duraturi nel tempo, in quanto la loro eccezionale compattezza ne facilita la conservazione (sotto sale si conserva fino a due-tre anni
I capperi si ricavano dalla Capparis Spinosa, una pianta facente parte della famiglia delle Capparidacee, una rampicante spinosa che cresce allo stato selvaggio e che adora il sole, il caldo ed un terreno arido e pietroso.
I capperi sotto sale vanno sciacquati a lungo sotto l'acqua corrente, messi a bagno in acqua fredda per circa 10 minuti e poi scolati, strizzati e asciugati con carta assorbente da cucina; anche quelli sott'aceto vanno passati
sotto l'acqua per eliminare l'acidità.
Vanno aggiunti alle pietanze solo a fine cottura per evitare che il calore li renda amari.
Prima di amalgamarli alle salse pestateli nel mortaio, invece se li tritate a mano, fatelo con un coltello affilato, in modo da tagliare la polpa senza schiacciarla, lasciandola morbida e ricca di sapore.
Danno un tocco unico ad insalate e sono insostituibili nel famoso vitello in salsa tonnata.
Utilizzati nella cucina siciliana per diverse preparazioni, per “dare mordente” e carattere al piatto, i capperi si sposano perfettamente ai sughi di pomodoro, ai piatti di pesce e a ricche insalate.
Capperi di Salina*, sale
da agricoltura biologica